Fvlcvm - Rievocazione Germanica


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Teiwaz

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Teiwaz era la principale divinità delle popolazioni germaniche.

Conosciuto con molti altri nomi quali Tiu, Ziu e Tuist, ricopriva svariati ruoli all'interno del pantheon germanico.
Giudice celeste e divinità patrona del diritto che soprintendeva ai giuramenti, Teiwaz era anche il padre di Mannus, l'antenato mitico di tutti i Germani:

"Con canti di antica tradizione...i Germani celebrano il dio Tuistone, affermando che nacque dalla terra. A Tuistone attribuiscono un figlio, Manno, considerato il capostipite della stirpe..."
Tacito, Germania, 2, 2

Teiwaz era anche detto Saxnot, ovvero "Compagno della Spada", ed era divinità protettrice dei guerrieri.

Il suo nome nasce direttamente dalla radice Indeuropea "
*Dyaus/*Deiwos", ovvero "Dio", similmente ai nomi di Giove e di Zeus.

Secondo il mito scandinavo, che senza ombra di dubbio deriva direttamente dalla tradizione germanica, Teiwaz era monco di una mano, persa per intrappolare il lupo del caos Fenris.

Le modalità della perdita dell'arto sottintendono il valore giuridico della figura di Teiwaz: posta la mano tra le fauci della belva come garanzia della sua liberazione, quando gli dei rifiutano di sciogliere Fenris dalle pastoie in cui l'hanno appena imbrigliato, riuscendo a mascherare il tentativo di intrappolarlo in una prova di forza, il mostro gliela strapperà, e così Teiwaz si dimostra l'unica tra gli dei ad aver offerto un pegno per la parola data, sapendo già in principio che avrebbe pagato lo scotto di un patto non ottemperato.

Con il passare dei secoli, a seguito dei cambiamente sociopolitici che spinsero le popolazioni germaniche ad una maggiore mobilità e belligeranza fino allo scoppio del grande
Völkerwanderung, la figura di Teiwaz perse man mano importanza all'interno del pantheon, passando in secondo piano rispetto a quella di Wotan.





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