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Chi erano i Germani > Articoli > Gli Dei dei Germani
Nehalennia è una divinità dalle origini oscure, e secondo alcuni non sarebbe da attribuire al pantheon germanico bensì a quello celtico. Senza dubbio si tratta di una divinità regionale, poiché pare venisse adorata esclusivamente nelle terre che oggi sono l'Olanda e le coste della Germania bagnate dal Mare del Nord.
Divinità protettrice dei viaggiatori, specialmente di chi intraprendeva viaggi per mare, riportava nelle proprie raffigurazioni e nei propri altari un simbolismo assai complesso.
Al pari delle Matres celtiche, Nehalennia veniva spesso rappresentata con accanto un cesto di mele, raramente con in mano uno scettro.
Al suo fianco veniva sempre ritratto un cane di piccola taglia, e in spesso nelle sue effigi sono presenti rimandi ai viaggi per mare, come navi o prue.
Sotto l'Impero Romano il culti di Nehalennia ebbe una vera e propria fioritura, e nelle province della Gallia Belgica e della Germania Inferiore vennero edificati numerosi santuari e cippi votivi, quest'ultimi sempre per ringraziare la divinità a seguito di un viaggio per mare.