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Chi erano i Germani > Articoli > Le armi dei Germani
L'arma più comune delle popolazioni germaniche era la framea, decritta da Tacito come
"asta...dal ferro sretto e corto, ma così appuntita e facile da maneggiare che, secondo le esigenze del combattimento, la si può utilizzare come arma per il corpo a corpo oppure da lancio"
Tacito, Germania, 6, 1
La framea appare dunque come un'arma in asta di media lunghezza, dall'uso poliedrico, lancia o giavellotto a seconda delle necessità e senza dubbio originaria dell'ambiente venatorio.
Tacito afferma che era l'arma principale dei guerrieri germanici, che solo raramente impiegavano le lunghe lance da urto; d'altra parte un'arma economica e di facile brandeggio meglio si combinava col warfare germanico dei primi secolo dopo Cristo, che era contraddistinto da grande mobilità e dinamismo.
A causa della grande carenza di ferro propria delle popolazioni germaniche, alcune volte le framee non erano nemmeno provvise di cuspide metallica bensì di una punta in osso, o addirittura erano semplicemente delle corte aste di legno dalla punta indurita col fuoco (Archeologia Sperimentale: vai a " Realizzazione di una framea lignea").
La framea, essendo l'arma per eccellenza, era segno distintivo della maggiore età, e insieme allo scudo veniva consegnata ai giovani dal capo tribù o dai genitori dinnanzi al Thing riunito appositamente, per sancire il loro ingresso a pieno titolo nella comunità (Tacito, Germania, 13, 1)